Mi è arrivata oggi una missiva dallo staff di Pandora.com indirizzata al mio relativo account in cui mi spiegavano che il mio IP con cui mi collego a pandora proviene dall’Italia e che dal 3 di maggio bloccheranno gli IP che non provengono dagli Stati Uniti. Pandora infatti non ha i diritti per trasmettere in altri paesi, ma precedentemente si basava sul CAP inserito durante la registrazione per determinare la provenienza degli utenti. Ora invece riescono a loggare gli IP, sistema operativo etc… insomma è un po’ quello che va di moda.
Le stazioni delle radio degli utenti non residenti negli US verranno comunque “congelate” e sarà possibile riaccendervi quando Pandora riuscirà ad avere i diritti per trasmettere al di fuori dei confini degli Stati Uniti.
Non è ancora chiaro se utilizzando un proxy fisicamente locato negli US sia possibile riuscire a collegarsi.
Spero che sia solo un modo per spingere ad un altra “rivolta” in rete come quella accaduta poco tempo fa per Digg e la chiave di criptazione HD DVD diffusa.
Non è certo bello che gli utenti siano manipolati a questo modo, per me ad esempio la chiave sopra citata potrebbe benissimo averla messa in circolazione il consorzio del formato avversario, il Blue-Ray, ma se queste sommosse servissero veramente per cambiare il paradigma di distribuzione dei proventi derivati dal traffico di proprietà intellettuali sarei felice di dissimulare la mia contentezza ostentando concitatamente di essere autenticamente manipolato .
Infatti il grosso dei guadagni del mercato dei diritti d’autore ora finiscono per la maggior parte nelle tasche delle major e soprattutto a spese sia degli utenti finali che degli artisti (quelli normali, non le star) e sono il frutto di logiche di mercato di quando le opere protette da copyright avevano ancora una materialità, per cui la loro manipolazione rendeva necessari una serie di infrastrutture, strumenti e mano d’opera che richiedeva ingenti finanziamenti che solo pochi gruppi/lobby riuscivano ad offrire, sono nate così le major, circa 100 anni fa.
Ora i film si spostano nella rete in meno di 20 minuti su una connessione di grado “consumer”, per essere visti basta avere un modesto PC… ma i prezzi dei contenuti non accennano a diminuire. Il fatto è che queste major pretendono di essere pagate per una serie di servizi che non svolgono più da tempo.
[Mazinga - Bilchaben Frichtmitten un der heinerblachund]