L’altro pomeriggio, rovistando tra gli scatoloni in soffitta, ho trovato, sotto un mucchio di cartacce, un fogliettino ingiallito scritto con grafia incerta da un pugno anonimo. E’ in una lingua arcaica, forse in quella che poi diventò il nostro italiano, ma il messaggio è ben chiaro e importante: per questo ve lo riporto, rendendolo giustamente pubblico.
[->g. - make love not www]
“Un buongiorno a voi e un buongiorno a me
Con la presente tenevo a farvi sapere che Il santo natale della madonna dell’incoronata di Foggia cinofila all’alba dell’11 dicembre mi ha già ufficialmente rotto i coglioni visto soprattutto la mole di merda lavorativa che mi procura, diciamo che ho una orchite in corso.Ci tenevo altresì a chiedere informazioni (minchia se scrivo bene…….) su una fantomatica festa in baita che secondo me non esiste che pare la nostra brava e bella Dianina stia organizzando, terrei a parteciparvi soprattutto per la distribuzione dei viveri che tanto mi aveva reso felice un paio di capodanni fa.
Confermo putroppo la mia assenza per il santissimo natalissimo nelle giuornate del 24 e 25 (appunto, se è Natale….)
Boia chi molla
stop
PS Dimenticavo: un paio di sabati fa ho dovuto interrompere la mia serata mondana a Pv in quanto mi stavo cagando addosso durante una visita ad amici che in quella occasione ci mostravano per la prima volta la loro casa nuova, ed io ho cominciato a inondare di scoregge il bagno, ma alla fine ho rischiato veramente di rifare gli interni della macchina di Manu,siamo giunti a casa appena appena appena in tempo (peso della cagata circa 15 kg).Ci tenevo a farvelo sapere”