Piazza Duca D’Aosta
Sunday, October 28th, 2007
Questa notte cercavamo d’andare alla serata magma, ma Irene era titubante mentre suo fratello Lorenzo era passivamente contrario.
Lezione I:
Evitare Lorenzo è la sfiga che idolatra se stessa personificata. Per intenderci la Spini le fa una pippa.
Dovevo prelevare e nell’intorno di via Candiani tutti i bancomat mi hanno dato buca, la mia tessera non veniva risucchiata come un 20 euri da un automatico di un benzenat come ogni bancomat dovrebbe succolentemente fare, ma lentamente lo leccava a scatti fino a farlo entrare nella sua macchinosità per poi rispedirmelo fuori senza esiti degni di flusso monetario.
Fossi un uomo di città mi sarei sentito intimamente umiliato, ma fortuna vuole che non me ne fotta una beata minchia.
Allora ce ne torniamo a casa. Voglio comunque controllare la funzionalità del Postamat e mi dirigo, sono le 3 e mezza della notte per la cronaca, verso il container dell’amore posto in duca d’aosta.
Neanche li funziona, ma nel mentre vengo avvicinato da un gruppo di bulgari che devono o hanno scelto di passare la notte li. Lo so voi mi chiederete che minchia coi sei andato a fare dai bulgari, ma come sapete la mia curiosità verso le frange dell’umanità più distorta è pari solo alla mia passione per il cioccolato fondente al 80%.
Dopo i dieci minuti classici di a) scrocconaggine b) shubidu alla prostituzione c) cazzeggio sopraggiungono degli elementi esogeni:
1) un arabo anziano, che mi sono dis-inimicizzato con il mio egiziano maccheronico che ho appreso quest’estate
2) due giovani che mi parevano anch’essi stranieri e dall’occhio alterato, che mi hanno chiesto 1a di provare la mia giacca, cercando tastandomi di farmi saltare fuori il cellulare dal taschino sul petto. Ora io il cellu lo odio glie lo avrei regalato col fiocco, ma devo aspettare il fottuto cambio di operatore che avverrà nei primi di Novembre.
Gli dico di non toccarmi più, allora uno tira fuori un coltello a lama pieghevole, io impugno la birra con la destra e col pollice sopra il collo, perché essa possa essere anche un arma da difesa e gli ripropongo l’offerta.
Il ragazzo, avrà avuto meno di 20 anni, mi ridomanda perché non mi avrebbe più dovuto toccare, e finta un fendente che avrebbe incontrato la mia bottiglia. Vista la situazione il giovine mi rifà la domanda senza più lo slancio di rovescio e io gli porgo la birra, come bevanda invece per addomesticare gli animi, lui la prende e la getta lontano nell’aiuola chiedendomi di nuovo di provare la mia giacca e impugnando di nuovo la sua …”lama” (5cm ndr).
MA VA CAGA’ gli dico e me ne vò. (come mi insegnò di fare il mio maestro di Kali di fronte a qualsiasi minaccia armata)
Tornando verso casa chiamo il 112 per avvertire dell’aggressione, che non vorrei risolvere io perchè sennò tra mannaia e katana esce un altro fil di Tarantino. Mentre attendo in linea tra la nebbia la noia vedo 2 volanti della sicurezza privata e gli avverto del fatto. I due mi augurano di scomparire, per il mio bene.
Lezione II:
La sicurezza di Milano se ne fotte, hanno più paura di te.
Sinceramente della mia incolumità me ne frega poco ma del fatto che da pochi metri da casa mia i mie intimi non possano andare sereni me ne fotte.
Allora miei cari, girate per piazza duca d’Aosta armati, di bastoni, possibilmente di ferro, o ceramica, non sono lame e quindi non vi possono fermare per possesso di armi, tirapugni, spray al peperoncino e taser.
Non sono certo razzista, i bulgari mi piacciono come gli zii, ma piazza duca d’aosta è piena di coglioni. Se ne scorgete con la coda dell’occhio un, e magari questo vi si avvicina riempendovi le orecchie di cazzate, allora riempiteli di botte. Tanto la polizia se ne fotte.
Lezione III:
Se girate per piazza duca d’Aosta e siete italiani allora siete degni di una rapina, andatene fieri, non capita certo a tutti. Avrete i famosi 15 minuti di gloria grazie alle fulgide telecamere presenti i tutta piazza duca d’aosta.
Finito di scrivere questo post richiamo il 112 per sapere gli sviluppi, ma pur confermandomi che la volante è stata mandata a fare un controllo (.. se, alla prostata) loro in centralino non ne sanno una fava.
Mi consiglia di sporgere denuncia in questura, la più vicina aperta a quell’ora è in Moscova. Cerco allora un numero su internet sul sito dei Caramba… non trovo il numero ma altre utilissime voci dal menu “Il Cittadino”, in alto a destra:
“giochi” ???
“download” ???
[Mazinga - Bilchaben Frichtmitten un der Heinerblachund]







